Ozmo – Revived: Riportare l’arte in vita grazie alla blockchain.

OZMO, attraverso la tecnologia Blockchain, in collaborazione con Chainblock fa rivivere un’opera pubblica distrutta a MIAMI di 30x 6m del 2014.

Pioniere della Street Art in Italia, Urban Artist riconosciuto a livello internazionale, crea un’opera poetica e al contempo rivoluzionaria:

Revived Lady Liberty & David.

É parte di Revived, il progetto con il quale l’artista intende dare nuova vita alle opere d’arte distrutte, attraverso NFT (non fungible token).

NFT: I token non fungibili dimostrano la proprietà e paternità di un’opera digitale, immagine, testo, file audio, ma a differenza delle criptovalute, gli NFT sono unici e la blockchain è la tecnologia cruciale per queste creazioni. Sebbene questa fu inizialmente concepita per asset crittografici fungibili, si crea un nuovo standard specialmente sulla blockchain di Ethereum, gli ERC-721. Questo tipo di token è unico del suo genere e può avere un valore diverso da un altro.

Dichiara l’artista:

Dopo la distruzione del Banksy a opera degli ‘Injective Protocol’ ho pensato che la loro operazione fosse geniale, ma non al servizio dell’Arte, come la intendo io: un’opera d’arte deve essere sempre creativa e mai distruttiva. Come Urban Artist ho realizzato molte opere che, anche se molto apprezzate, per varie contingenze sono andate distrutte. Questo specifico trasferimento in NFT di tali opere in una blockchain fa rivivere la loro unicità e si trasforma in operazione artistica, creativa e poetica: riportare in vita un intervento di street art monumentale, riabilitare un’opera perduta per sempre! In questo modo si attua anche una riflessione sulla genesi di un’opera d’arte, sul suo valore e significato e sulle peculiarità dello strumento NFT.

Nel progetto ‘REVIVED’ l’opera è costituita da tre elementi imprescindibili: NFT, l’opera andata distrutta e l’immagine documentativa riprocessata digitalmente e collegata al token.

E’ nella loro coesistenza ed equilibrio che accade il miracolo della ri-creazione, che un artwork distrutto e smaterializzato viene riportato alla vita per sempre grazie alla blockchain

Il murale (distrutto) fu realizzato nell’ottobre 2014 in occasione del “The Italian-American Heritage Month”, fra  la 29th St. e la 1st Ave, in Wynwood, Miami.

Dopo mesi di progettazione, organizzazione e logistiche, due settimane di lavoro, decine di migliaia di dollari investiti, nonostante fosse stato definito dai blog del settore come uno dei 10 migliori muri del 2014, fu coperto a sole due settimane dalla sua inaugurazione, avvenuta alla presenza del Sindaco e del Console italiano a Miami.

NFT è disponibile qui.

La composizione Digitale

La Statua della Libertà da un lato e il David di Michelangelo dall’altro  adagiati sui relativi sfondi condividono lo stesso piedistallo, vero crypto-protagonista dell’opera. Tutto è avvolto da una cornice dorata simbolo dell’aureola che giunge dal “Paradiso” delle Opere perdute morte, distrutte, dimenticate.

Il tratto fucsia e giallo che l’attraversa si ispira sia alle tags dei graffiti sia alla firma che l’artista pone sull’opera terminata per decretarne la paternità. Contemporaneamente evoca la vita insufflata nelle due sculture e nell’opera digitale.

Revived Lady Liberty and David, come molti dei lavori realizzati dall’artista – murales, dipinti installazioni, progetti digitali.. è un’opera “site specific” che si ispira e dialoga con il contesto, che ci interroga e si interroga.

“Revived Lady Liberty and David” è promossa in Collaborazione con Chainblock, una delle prime aziende italiane ad offrire servizi intuitivi per l’acquisto e la vendita di Bitcoin e delle altre criptovalute.. Nel 2021 crea Chainblock ART e il Rinascimento Digitale, aprendo le porte ad un nuovo paradigma e visione futuristica.

Dagli ATM all’arte digitale, Chainblock non è mai scontata, afferma Federico Pecoraro, (CEO di Chainblock).

Bio Artista:

Gionata Gesi aka OZMO, nato a Pontedera (PI) nel 1975, si forma all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Dopo una breve parentesi nel mondo del fumetto si dedica principalmente alla pittura e al writing. Attivo sulla scena dei graffiti italiana dai primi anni 90, è senza dubbio tra i pionieri della Street Art italiana e tra i primi a fare il suo ingresso nei contesti dell’arte istituzionalizzata.

Dal 2003 le opere di Ozmo sono una presenza costante nel circuito dell’arte e in alcune importanti collezioni pubbliche museali. Tra le mostre italiane ricordiamo: Palazzo della Ragione (2005), Pac (2007), Palazzo Reale (2007), fino alla sua personale “Il preGiudizio Universale”, al Museo del 900 di Milano e alla realizzazione di un’opera muraria permanente di 14 m di altezza sulla terrazza del museo MACRO a Roma, nel 2012. Parallelamente all’attività artistica istituzionale, Ozmo ha realizzato interventi artistici nelle più importanti capitali dell’arte contemporanea e urbana: Shanghai, San Francisco, New York, Miami, Chicago, Baltimora, Londra, Berlino, Parigi, Mosca, San Paolo, La Habana, Beirut oltre che nelle principali città italiane.

Nel 2013 l’istituto enciclopedico italiano gli dedica una voce nella prestigiosa Treccani.

Nel 2019 è il primo artista ad essere incaricato di realizzare un intervento di arte urbana sulla parete esterna di un tribunale, a Rieti ed ha la sua prima personale a Parigi dove su trasferisce nel 2020.

“ Con questo progetto dedicato allo noto Street Artist Ozmo, abbiamo voluto costruire una rinascita, una sperimentazione che restituisce (in nuova forma e vita) valore a qualcosa di non più tangibile, non più visibile, se non un’immagine documentativa. L’arte é stata a lungo uno dei mercati piú dinamici e avvincenti e la tecnologia blockchain fornisce il giusto accesso e trasparenza come mai prima d’ora, senza tralasciare il valore dell’artista in un nuovo ecosistema creativo futuristico, sicuramente innovativo, aggiunge Silvia Bossio, COO di Chainblock.

Altri riferimenti:

Sito ufficiale

http://www.ozmo.it

OZMO, Lady Liberty & David sharing the same pedestal, Miami, 2014

https://streetartnews.net/2014/10/ozmo-paints-impressive-new-piece-in.html

OZMO for Lisa Art Project. NYC, 2014

https://www.complex.com/style/2014/06/lisa-project-nyc

OZMO for The Raw Project, Wynwood, Miami, 2016

https://arte.sky.it/2016/12/la-street-art-di-ozmo-conquista-miami/

OZMO mural – San Francisco 2016

https://living.corriere.it/tendenze/extra/ozmo-san-francisco-street-art/

OZMO, Solo Show al Museo del 900, Milano, 2012

https://www.domusweb.it/it/notizie/2012/02/15/ozmo-il-pregiudizio-universale.html

Intervista: 24 marzo 2021

https://thevision.com/cultura/ozmo/

OZMO, Minerva, Wall in Art Project, Breno, 2015

https://www.tpi.it/foto/ozmo-val-camonica-minerva-streetart/